La protezione dei dati non riguarda solo le grandi aziende: ogni sito che raccoglie dati, anche solo con un modulo di contatto, deve rispettare il GDPR. Questa checklist ti aiuta a individuare i punti da controllare. Non è consulenza legale: per il tuo caso rivolgiti a un consulente privacy.
1. Privacy policy chiara e aggiornata
Deve indicare chi è il titolare, quali dati raccogli, perché, su quale base giuridica, per quanto tempo li conservi, a chi li comunichi e come l'utente può esercitare i suoi diritti.
2. Banner cookie fatto bene
- Rifiutare deve essere facile quanto accettare.
- I cookie non necessari (statistici, marketing) partono solo dopo il consenso.
- La scelta si può cambiare in qualsiasi momento.
- Esiste una cookie policy che elenca cosa viene usato.
3. Moduli e consensi
Ogni modulo deve avere un'informativa collegata e, dove serve, una casella di consenso non preselezionata. Chiedi solo i dati davvero necessari.
4. Servizi di terze parti
Controlla cosa carica il sito da altri server: font, mappe, video, strumenti di statistica, chat. Molti trasmettono l'indirizzo IP dell'utente a soggetti terzi: vanno dichiarati e, dove possibile, sostituiti o ospitati sul tuo server.
5. I font esterni
I font caricati da servizi esterni sono un caso tipico. Ospitare i font sul proprio server evita la trasmissione dell'IP e di solito migliora anche la velocità.
6. Sicurezza
Usa sempre HTTPS, tieni aggiornato il sito, limita gli accessi e fai backup. Una violazione dei dati va gestita secondo regole precise.
7. Registro dei trattamenti e fornitori
Tieni traccia dei trattamenti e firma gli accordi con chi tratta dati per tuo conto, come hosting e assistenza.
Un controllo veloce
Con il nostro audit gratuito controlli subito i punti tecnici principali del tuo sito, come HTTPS e velocità. Per realizzare o adeguare siti, e-commerce e moduli con attenzione alla privacy, scopri i nostri servizi di sviluppo siti web o contattaci.